Ricordo del prof. Alberto Marradi

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Il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione apprende con profonda tristezza della scomparsa del prof. Alberto Marradi, uno dei più autorevoli studiosi italiani di metodologia delle scienze sociali e maestro di generazioni di metodologi, sociologi e ricercatori.

Alberto Marradi ci ha lasciato dopo una lunga malattia, vissuta sempre con grande dignità, pazienza e umanità. Docente di Metodologia della ricerca sociale nelle università di Bologna, Siena, Catania, Buenos Aires, Quito, Concepción, ha insegnato più a lungo a Firenze, di cui era Professore Emerito.

La sua vita molto attiva e il suo intenso spirito di collegialità lo hanno portato a fondare e orientare coordinamenti, associazioni e collane scientifiche.

Le sue pubblicazioni sono numerose, mai ridondanti o trascurate, ma sempre rilevanti, acute, parti di un disegno complessivo che si è completato con gli ultimi suoi libri, dedicati al rapporto fra ricerca sociale e gnoseologia.

L’originalità di questa elaborazione ne ha esteso il prestigio e la notorietà anche in ambito internazionale.

Alla sua vastissima produzione scientifica, conosciuta e discussa anche al di fuori dei confini italiani, Marradi ha affiancato un altrettanto importante impegno nella costruzione della comunità scientifica e, soprattutto, nella formazione delle nuove generazioni.

Proprio quest'ultimo aspetto lega in maniera particolare la figura di Alberto Marradi alla comunità del nostro Dipartimento. Marradi è stato infatti l’ideatore e il principale promotore della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale (https://www.paideiascuoleestive.it/), promossa dall'Associazione Paideia e patrocinata dal nostro Dipartimento.

La Scuola, nata dalla sua convinzione che la metodologia dovesse essere non soltanto studiata, ma discussa, praticata e trasmessa attraverso il confronto diretto tra generazioni di studiosi, rappresenta una delle eredità più vive del suo impegno scientifico e didattico. Nel corso degli anni ha costituito un luogo di formazione e incontro per centinaia di giovani ricercatrici e ricercatori, contribuendo alla diffusione di una cultura metodologica rigorosa, critica e pluralista.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui ricorda anche la sua straordinaria capacità di costruire relazioni scientifiche e umane, dialogando con studiose e studiosi provenienti da tradizioni disciplinari e prospettive teoriche differenti.

Il suo appassionato magistero si è caratterizzato per una concezione rigorosa e critica della Metodologia, a cui ha formato fino all’ultimo con generosità e dedizione varie generazioni di allievi. Questi conservano un ricordo indelebile del suo insegnamento non solo scientifico, ma anche civico, etico, umano.

Il Dipartimento si unisce al dolore dell'intera comunità scientifica, ricordando con profonda gratitudine il contributo che Alberto Marradi ha dato alla metodologia, alla sociologia e alla formazione di generazioni di studiosi.

Pubblicato il 12 Agosto 2026